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in Casa - 28 Aug, 2017
by Reggia delle Meraviglie - no comments
Come Realizzare una Lampada

Conciliare luce, profumo e stile si può, basta dire lampada ad olio fai da te.

Nata con lo scopo di creare luce, la lampada ha una storia veramente lunga alle spalle. I romani e i greci furono i primi ad ideare la lampada ad olio di origine vegetale, soprattutto utilizzando olio d’oliva.

Se l’hanno fatto loro…potremo farlo anche noi, forse. E già, con tutte le comodità, la tecnologia a cui oggi siamo abituati non è facile riuscire a capire la necessità della luce, la necessità di vincere il buio ad ogni costo.

Allora, perchè decidere di creare una lampada ad olio? Per realizzare un ambiente rilassante ed estremamente accogliente, per far si che la nostra casa risplenda nel buio dello stress e delle preoccupazioni che, purtroppo, caratterizzano la normalità.

Una lampada ad olio fatta in casa richiede pochi piccoli passi per essere realizzata.

Materiali necessari:

Bottiglia di vetro (piccola, tipo quelle dei succhi di frutta)

stoffa (tipo tela) o stoppino – per creare uno stoppino con della stoffa basta recuperarne un pezzo lungo un pò di più della bottiglia stessa e arrotolarlo su se stesso

olio

forbici

A questo punto, si comincia la costruzione vera e propria:

Prendere una bottiglia in vetro completa di tappo e esercitare un foro sul tappo stesso con delle forbici a punta (avendo cura di non creare un foro eccessivamente grande perchè avrà anche il compito di tenere fermo lo stoppino)

Riempire la bottiglia di olio, meglio se profumato, così da pote associare due importanti sensi: vista e olfatto.

A questo punto non resta che immergere lo stoppino nella bottiglia e richiudere il tappo.

Prima di provare la nostra creazione, però, bisogna tassativamente aspettare che lo stoppino sia completamente imbevuto di olio.

Questa creazione è senza dubbio pratica, economica e semplice de realizzare.

Se, però, si vuol esagerare, con fantasia, invece di una semplice bottiglia di succo di frutta, si potranno usare scrigni, piccoli contenitori dalle forme bizzarre, due grandi condizioni da rispettare: assicurarsi di poterli richiudere con un qualsiasi tappo e utilizzare materiali non infiammabili per la realizzazione.