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in Giardino - 20 Mar, 2017
by Reggia delle Meraviglie - no comments
Come Realizzare un Tappeto Erboso

Cosa c’è di meglio che abbellire il tuo giardino con un bel prato? Il tappeto erboso è non facile da realizzare, infatti in molti non lo seminano per paura di una cattiva riuscita, o perché non credono di saperlo curare. Con questa guida ti illustro come realizzare un tappeto erboso di sicuro effetto.

Per realizzare un nuovo tappeto erboso, devi procedere, in primo luogo, alla preparazione del terreno. La prima operazione è quella di vangare tutto il terreno: affonda la vanga per 15/20 cm. di e rivolta le zolle di terra. Poi, con un rastrello, fai un’accurata rastrellatura in modo da sminuzzare le zolle più grosse, e contemporaneamente, estirpa le erbacce e rimuovi i sassi.

Dopo aver finito con la prima operazione, che è sicuramente la più faticosa, passa sul terreno con un rullo frangizolle, nei sensi verticale e orizzontale; poi rastrella nuovamente. Dopo aver sminuzzato ulteriormente il terreno, ripassa con il rullo, sempre in maniera incrociata. Devi effettuare queste operazioni a terreno perfettamente asciutto.

In questo modo hai dissodato il terreno. Dopo che lo hai lasciato riposare una settimana, ricontrolla eventuali presenze di erbacce e sassi. Ora puoi passare alla concimazione. Il concime che sceglierai, dipende dal tipo del tuo terreno; le dosi e le modalità sono suggerite sulla confezione. Per favorirne la penetrazione nel terreno, spargi il concime e rastrellalo.

Dopo una decina di giorni, puoi procedere alla semina. Il mese migliore per la semina del prato è settembre, se abiti in una regione del centro nord, mentre per il sud è meglio che aspettare ottobre/novembre. In alternativa puoi seminare all’inizio della primavera. E’ sempre meglio che semini in giornate senza vento e con il terreno leggermente umido.

Camminando avanti e indietro per tutta la superficie, spargi circa 30 grammi di semi per ogni metro quadrato. Dopo la semina bisogna procedi con una accurata rastrellatura e una leggera rullatura; infine bagna con cura il terreno, sempre dopo il tramonto.